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domenica, 27 aprile 2008

Haber?

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categorie: video
venerdì, 25 gennaio 2008

Popeye VS Bruto

Chi vince?
postato da: suzuran alle ore 16:31 | link | commenti
categorie: cultura, gay power
mercoledì, 26 dicembre 2007

Il Lupo, L'agnello e i diritti

IL LUPO, L’AGNELLO E I DIRITTI

di Moni Ovadia
22 dicembre 2007 
L'Unità
 
La parabola del lupo che si abbevera a monte di un ruscello e accusa l’agnello, il quale beve a valle, di intorbidargli l’acqua è piuttosto nota. Essa rappresenta molto bene la prepotenza del più forte esercitata sul debole con un’argomentazione deliberatamente assurda per affermare una prerogativa di potere ammantandola con un inverosimile rapporto causa effetto. Questa mi pare essere la situazione che si è creata nel nostro paese in merito allo statuto giuridico pubblico delle unioni di fatto e in particolare a quelle fra omosessuali. Una parte delle gerarchie vaticane, devotissimi cattolici, teocon vari, in solido con divorziati e pluridivorziati appartenenti ad entrambe gli schieramenti politici, si oppongono ai «Dico» o a qualsivoglia altra modalità di riconoscimento pubblico delle unioni di fatto. Costoro essendo maggioranza nel paese o ritenendosi tale si comportano come il lupo vaneggiando di azioni di provocazione o di disturbo da parte dell’agnello. Con argomentazioni assurde, agitano inesistenti «questioni eticamente sensibili», accusano l’agnello di intorbidare le purissime acque della morale cattolica, quando le acque frequentate dall’agnello sgorgano da un’altra fonte, quella del libero pensiero e del diritto delle minoranze e, se si sentono alle corde, inventano capziosamente aggressioni laiciste inesistenti per passare dalla parte delle vittime. Il risultato di questa propaganda «lupesca» è inesorabilmente la negazione della piena titolarità di cittadinanza a chi non si sottomette al volere del prepotente. Uno stato democratico non può tollerare questo stato di cose senza perdere il suo carattere di stato di diritto e senza cadere in intollerabili forme di perversione del senso comune e dei più basilari criteri di equità nei confronti di ogni essere umano. Un esempio? Le nostra legislazione tollera senza problemi né scandali che una coppia eterosessuale si sposi, divorzi e si risposi più volte, tollera che ogni donna o uomo possa costituire un “n-numero” di unioni matrimoniali, ciascuna con figli e dare vita a famiglie allargate con intrecci multipli, ritiene pienamente lecito che ciascun coniuge abbia amanti ad libitum senza che questo sia motivo di colpa nelle cause di divorzio, ritiene pienamente legittimo che figli nati dalle nozze di un coniuge con la prima moglie convolino a giuste nozze con figli di primo letto di una seconda moglie e quindi che tutte queste famiglie formino una tribù aperta o una famiglia super allargata. Ma, se due gay, o due lesbiche che vivono insieme condividendo amore, affetto, gioie, dolori, cure, progetti chiedono una forma di unione pubblicamente sancita allora ecco che i custodi della morale strillano al vulnus contro la “sacra famiglia”. Ci sarebbe da ridere se questo démi-pensée camuffato da morale cristiana non ferisse nell’intimo centinaia di migliaia di persone. Sulle coppie di fatto, i Dico, Pacs o altre formule di unione pubblicamente riconosciute non c’è nessuna discussione da fare. Il Pd e le altre forze dell’Unione devono uscire da questo pantano che rappresenta un gravissimo vulnus alla democrazia con una legge ferma e seria se  non vogliono sprofondare nelle sabbie mobili dell’intolleranza, residuo penoso di un tempo oppressivo e tristo. La legge potrebbe essere votata con il concorso dei laici di ogni schieramento. Per superare questa ridicola e avvilente arretratezza civile si devono aggregare tutte le forze laiche e democratiche che siano cattoliche, cristiane, altrimenti credenti, agnostiche o atee. Qui non si tratta né di religione, ne di fede, né di morale, e tanto meno di conflitto con la Costituzione. Qui si tratta di sacrosanti diritti e basta. Stupisce che autorevoli esponenti di una grande istituzione come la Chiesa Cattolica, ricca di culture, di organizzazioni e di uomini straordinari combattano una battaglia di retroguardia foriera di sofferenze morali e fisiche inflitte a persone che scelgono di amarsi a modo loro. Ha senso nell’Europa del terzo millennio partire lancia in resta per una crociata persa in partenza solo al fine di raschiare una manciata di anni in cui tenere aperto sopra la società italiana il vetusto ombrello schizzato dal fango della storia che si chiama: «nulla salus extra Ecclesia»?
Malatempora                                                                                                                                         
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categorie: cultura, gay power
martedì, 25 dicembre 2007

buon natale

postato da: suzuran alle ore 00:14 | link | commenti
categorie: gay power
lunedì, 10 dicembre 2007

Che fine ha fatto la Bonino?

TRATTO PARO PARO DA  http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=520


Ma il Partito Radicale e Emma Bonino non erano quelli riformatori e "gay-friendly"? Non erano loro ad appoggiare proposte di riconoscimenti civili per le coppie omosessuali, l'omogenitorialità, il pieno accesso ai diritti civili per i cittadini GLBT italiani? Sembrerebbe di no, o meglio sembrerebbe non del tutto!

ring A quanto pare non fa parte delle idee del ministro per il Commercio Estero quella di estendere, finalmente, il diritto matrimoniale alle coppie formate da persone dello stesso sesso, tuttalpiù si può ragionare sull'idea di una legislazione parallela.

Ora sappiamo perchè negli infiniti dibattiti sul riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto omosessuali degli ultimi tempi il partito radicale è stato relativamente latitante malgrado facciano parte da sempre delle prerogative del partito stesso fin dalla sua fondazione e malgrado siano veri e propri punti fondanti del Radical Party internazionale.

emmabonino L'occasione di parlare di quelli che sono storicamente "cavalli di battaglia" del partito radicale e della Bonino stessa è un'intervista rilasciata a metà Agosto dalla ministra al Commercio Estero a Virman Cusenza per Il Messaggero. Sul piatto della bilancia i temi caldi dell'estate e del governo al quale aderisce la ministra: Welfare, economia, diritti, legge 40, divorzio, laicità dello stato e coppie di fatto. Proprio su questi temi si dice tra il deluso e l'attendista: "Sapevo quando sono entrata in questo governo che non era l'esecutivo della Thatcher e che la strada sarebbe stata in salita..."

A suo avviso l'impronta riformatrice e laica è proprio ciò che manca al governo e al nascente Partito Democratico cui manca "una vera ambizione aggregante" e vede dietro l'angolo "il rischio che si trasformi nella semplice fusione delle due oligarchie":

lion-and-the-lamb"Vedo l'assenza di una ambizione a riformare complessivamente la nostra politica, cosa che avrebbe provocato sussulti anche a destra. Non vedo un grande dibattito sui contenuti ma su come si fanno le liste regionali con varie contestazioni su regole e procedure. Avevo trovato interessante il primo intervento di Veltroni a Torino. Poi poco ho sentito. Della Bindi apprezzo il carattere e l'autonomia, ma spesso non mi trovo d'accordo con le sue tesi. Sull'economia ho affinità con Letta, ma non condivido il suo appello sulla natalità. Ma il punto è un altro: che ne pensano questi candidati e quindi i loro elettori di un tema come la laicità?».

Qui lo schock di scoprire che il riformismo della Bonino non va molto oltre le visioni "catto-riformatrici" della Bindi:

wedding "Finora ho sentito solo slogan: superare le contrapposizioni ottocentesche... Del resto, un partito che vuole nascere con un correntone cattolico che mi posso aspettare? Per esempio, sulla fecondazione assistita che intende fare il Pd alla ripresa d'autunno? La vuole cambiare la legge 40? E il divorzio breve o del testamento biologico? Tutta la parte dei diritti civili è abbastanza nebulosa. E le nozze gay che per esempio hanno visto un bel confronto tra i democrats americani? Io per esempio sono per coppie sì, matrimonio no..."

Se anche il partito radicale abbandona la lotta per l'apertura dell'istituto matrimoniale alle coppie GLBT chi potrà rappresentare tali posizioni nell'arco parlamentare italiano? Siamo veramente rimasti in braghe di tela?

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categorie: cultura

Tatoo!

4835
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giovedì, 06 dicembre 2007

Massimo D'AlemaIl matrimonio gay potrebbe offendere

Viva il nuovo PD!

Riportato paro paro da gay.tv
Mi chiedo cosa serve votare a sinistra se poi quelli di sinistra hanno idee di destra?


Fulminato dal Cardinal Martini sulla via di Gerusalemme. "Io non sono cattolico, ma avverto il fascino della fede e il cardinal Martini ti comunica il senso di questo fascino...": il ministro degli Esteri Massimo D'Alema ha parlato ieri mattina agli studenti dell'istituto tecnico Cristoforo Colombo con queste parole, che già sarebbero più di quelle riservate solitamente ai giornalisti. Risponde persino alle domande. Così, a Francesca della V B che gli chiede dei matrimoni gay il laico D'Alema rivela: "No, non sono favorevole al matrimonio tra omosessuali perché il matrimonio tra un uomo e una donna è il fondamento della famiglia, per la Costituzione. E, per la maggioranza degli italiani, è pure un sacramento. Il matrimonio tra omosessuali, perciò, offenderebbe il sentimento religioso di tanta gente. Due persone dello stesso sesso possono vivere uniti senza bisogno di simulare un matrimonio. Lo Stato, però, deve riconoscere loro diritti civili e sociali. Mi accontenterei di fare la legge...". Poi che lui i biglietti al cinema li paga sempre, ad Atene in vacanza ci è andato con l'AirOne, non sono coinvolto in nessuna vicenda giudiziaria. E per aggiustare il tiro sottolinea che l'Islam è tollerante, "se non fossimo andati noi a dargli fastidio con le crociate".
Poi, si apre definitivamente, e ai giovani suggerisce che servirà "una rivoluzione che spazzi via il teatrino e riporti al centro i problemi grandi: la pace, la guerra, l'aria che respiriamo, (...) una radicale svolta generazionale, una nuova generazione che arriva come un'ondata e pulisce tutto. Forse per imporsi dovrà usare la "forza", ma una forza buona, che sappia "far sentire la propria voce, cambiare l'agenda". Però avverte, "è difficile che chi ha il potere lo lasci.. Dipenderà da voi". Ce ne eravamo accorti.
In seguito alle dichiarazioni sul matrimonio tra gay del ministro degli Esteri Massimo D'Alema numerose sono state le posizioni assunte dai membri del movimento LGBT italiano. Riportiamo i comunicati stampa giunti in redazione.

Sergio Lo Giudice, già presidente nazionale di Arcigay, consigliere comunale a Bologna e componente dell’Assemblea costituente nazionale del Pd:
"Massimo D’Alema ha offeso il sentimento civile di tanti italiani. Mezza Europa riconosce a gay e lesbiche il matrimonio civile o un istituto giuridico equivalente. Pensare di limitare l’uguaglianza fra i  cittadini per non offendere la sensibilità di una parte religiosa è più consono al ministro degli esteri di Teheran che a quello di un’importante nazione europea. È nella natura del Partito democratico guardare alle grandi democrazie come la Spagna, l’Olanda, la Gran Bretagna, la Germania, non a quelle teocrazie dove, sulla base di identici presupposti, si limita persino la libertà delle donne per non offendere la sensibilità religiosa degli uomini".

Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay:
"Purtroppo al peggio non vi è mai limite e D'Alema, unendosi al coro delle gerarchie cattoliche, con le sue affermazioni ne è la prova provata. (...) Ratzinger non l'avrebbe saputo dire meglio. E' evidente che D'Alema non conosce neppure bene la Costituzione su cui ha giurato che all'articolo 29 non parla affatto di generi  ma di famiglia società naturale fondata sul matrimonio. Forse le sue frequentazioni vaticane, tra una manifestazione dell'Opus Dei e qualche a convegno ecclesiastico, lo hanno indotto a dar ragione ai suoi amici di partito Binetti e Bobba. D'Alema non è dunque che l'ultimo degli appartenenti alla corrente del PD che sono i Teodem. Cosi dal socialismo europeo si fa un bel salto della quaglia e si sposano le tesi disgustose, omofobe  razziste del peggior clericalismo di destra. D'Alema per la stessa logica stringente del matrimonio tra omosessuali offende i cattolici non si affatto preoccupato di offendere con le sue affermazioni milioni di persone omosessuali che quotidianamente vengono impunemente aggrediti, violentati, emarginati. (...) Al chierico D'Alema chiediamo di spiegare perché il suo partito non si sia davvero impegnato su questo fronte. Spieghi perché tutti i progetti di legge presentati si sono arenati in Parlamento e per favore ci eviti le sue indicazioni su come dobbiamo vivere. E' per colpa sua, e di tutta la classe politica che la pensa come lui, se i cittadini omosessuali non hanno alcuna tutela e nessun riconoscimento giuridico per le loro relazioni affettive. (...) A D'Alema ricordiamo, visto che consiglia sempre di guardare all'Europa, di studiare. Nel vecchio continente ben 21 paesi su 27 hanno riconosciuto diritti e doveri alle coppie doveri e 11 di questi   sono istituti matrimoniali o equipollenti. In sintesi, per concludere, l'unica risposta possibile alle parole pronunciate da D'Alema è questa è : Vergogna!"

Franco Grillini, Deputato socialista e Candidato sindaco a Bologna "Non credo sia un caso che tra i primissimi a sperticarsi in complimenti e lodi alle discutibili affermazioni di Massimo D'Alema contro i matrimoni gay ci sia proprio Pier Ferdinando Casini, leader della Cosa bianca.
E' nota la predilizione di D'Alema per il sistema elettorale alla tedesca con lo scopo di costruire un'alleanza centrista con la Cosa bianca in sostituzione della così detta Sinistra radicale.
In questa prospettiva i leader del Pd fanno la rincorsa a dare garanzie ad Oltretevere. Quale garanzia migliore poteva offrire il Ministro degli esteri se non quella di scaricare brutalmente gli omosessuali e la loro battaglia di laicità? Conosciamo il cinismo proverbiale del Ministro e in questo caso il motto di Enrico IV "Parigi val bene una messa" va inteso in senso letterale.
Dire, infine, come fa D'Alema, che i matrimoni gay sarebbero offensivi per la maggioranza degli italiani significa, viceversa, offendere milioni di cittadini della comunità glbt , e le loro famiglie, che vedono nell'uguaglianza dei diritti, matrimonio compresi, la via maestra per superare millenarie discriminazioni".

Alessio De Giorgi, componente dell'Assemblea costituente nazionale del Partito Democratico, consigliere della Regione Toscana contro le discriminazioni sessuali e direttore di Gay.it:
""Di fronte alle dichiarazioni di Massimo D'Alema oggi sulla stampa leggo di reazioni scomposte nel movimento gay. Anche di persone che appartengono al mio stesso partito, come Sergio Lo Giudice, ex presidente nazionale di Arcigay ed oggi componente con me dell'Assemblea Nazionale del PD. Lo Giudice invita D'Alema a guardare alle democrazie europee e non a Teheran, come se tra la soluzione spagnola del matrimonio gay e le condanne a morte per omosessualità del regime iraniano non ci fossero mille sfumature di grigio: quelle del PACS francese, ad esempio, o della soluzione tedesca, o di tanti altri paesi che per il momento non se la sono sentita di optare per la piena parità giuridica delle coppie omosessuali. Credo che la posizione del vicepremier sia invece assolutamente condivisibile: oggi l'Italia non è pronta per il "matrimonio gay" e spingere in quella direzione, anche dall'interno del Partito Democratico, allontana solamente le soluzioni più ragionevoli dei DICO o dei CUS, perchè radicalizza le posizioni. Di tutto abbiamo bisogno, fuorchè che trionfi il massimalismo nel movimento gay e lesbico e che questo trovi pure cassa di risonanza nel Partito Democratico."

redazione@gay.tv
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categorie: cultura
mercoledì, 21 novembre 2007

Le frontiere del sesso 2.0

Con la diffusione di internet i costumi sessuali sono molto cambiati. E' evidente, lapalissiano, questo soprattutto negli ambienti gay o tutte quelle nicchie che tacciate di anormalità o in puzza di perversione sono vissute di nascosto.
Ma con le nuove frontier del web 2.0 le cose stanno cambiando ulteriormente. La condivisione  di foto e video ha fatto nascere nuovi siti in cui il sesso è vissuto in maniera totalmente voyeristica...magari anche qualcosa di più...chi lo sa.
Come giudicare questi nuovi siti di condivisione video? Io direi positivamente, non c'è nulla di male nel sesso e la parola perversione nella sua accezione negativa deve sparire nella sua associazione con le pratiche sessuali.
Che volete che vi dica, io sono per il non nascondere nulla, e benchè sia abbastanza pudico non mi sento di condannare queste esternazioni che per certi versi sono divertenti e istruttive.
ecco qui qualche link utile alla scoperta di questo mondo di...condivisione:

Pronotube
Xtube
Youporn
Megaerotic
Dudesnude

E già che siamo vediamo anche qualche esempio.... molto soft...

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categorie: cultura, video
domenica, 18 novembre 2007

Be my daddy

Sea+Speedo+Beef
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45b5baef64dbb
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categorie: men , uomini che vale la pena vedere
lunedì, 12 novembre 2007

Asian pleasure

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categorie: men , uomini che vale la pena vedere
giovedì, 01 novembre 2007

Caro Walter il mio voto te lo scordi!

Ho spesso sentito dire in questi giorni, e soprattutto dopo le famose primarie del PD, che questo nuovo soggetto politico avrebbe portato ad un rinnovamento.
E' ovvio che non ci crede nessuno, o meglio nessuno che abbia occhi orecchie e cervello funzionante.
Riporto questo articolo che è solo il primo esempio...altri ne arriveranno:

Il primo test sulla laicità del Pd è fallito
di Gay.it
Mercoledì 31 Ottobre 2007
  Gay.it - Il primo test sulla laicità del Pd è fallito
 
I consiglieri del Partito Democratico si astengono e il testo sulle coppie di fatto, all'esame della commissione Affari Generali della Regione Emilia Romagna, non passa. Festeggia il centro-destra.
 

Poteva essere un test per capire fino a che punto il PD avrebbe mantenuto le sue promesse di laicità fatte dal neo eletto segretario nazionale Veltroni in campagna elettorale, ma è fallito. La commissione Affari generali-Bilancio della Regione Emilia Romagna ha dato parere negativo al progetto di legge sulle coppie di fatto. E il tutto è accaduto grazie, secondo quello che dice il primo firmatario, il capogruppo dello Sdi all'Assemblea legislativa Paolo Zanca, "all'astensione decisiva e determinante del Pd". Un'astensione politicamente pesante come un voto contrario.

A votare a favore del provvedimento sono stati i consiglieri di Italia dei valori, di Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani e di Sinistra Democratica. Ma non è bastato perché l'astensione degli aderenti al Partito Democratico è stata determinante per la Gay.it - Il primo test sulla laicità del Pd è fallitobocciatura. Intento del testo era quello di armonizzare il termine 'famiglia' nella legislazione regionale, passando da un concetto di famiglia legato al matrimonio a un'idea di nucleo familiare. L?iter del progetto di legge è stato difficoltoso a causa di diversi rinvii, fino al parere negativo di oggi. Ora la patata bollente passa nelle mani dell'Assemblea legislativa.

Naturalmente si è dichiarata soddisfatta del risultato l'opposizione di centro-destra. In una nota, il consigliere di Forza Italia Gianni Varani dichiara: “ La proposta creerebbe un precedente giuridico assurdo: una semplice registrazione anagrafica, uno strumento cioè di bassissima soglia giuridica, che consentirebbe di accedere a diritti e servizi che le famiglie devono invece 'sudarsi' con fior di responsabilità”.

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categorie: cultura
mercoledì, 31 ottobre 2007

Happy Halloween

Haloween 2005 NiceLantern!MA18636754-0001
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categorie: men , gay power
lunedì, 22 ottobre 2007

Marcondirondirondello!

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categorie: men , uomini che vale la pena vedere

Albus Silente è gay

Che dire? Questa è senza dubbio la  notizia del giorno.Non può che farmi piacere!

Questo outing andava fatto prima!

La notizia è ripostata da gay.tv



JK Rowling, autrice di Harry Potter, ha fatto fare coming out a uno dei suoi personaggi della serie: il preside di Hogwarts Albus Dumbledore, Silente nella versione italiana, è gay. L'annuncio shock è stato fatto durante un incontro con 1.500 fan alla Carnegie Hall di New York.

La folla ha reagito con un applauso e l'autrice, che ha descritto la sua saga come un tentativo di insegnare la tolleranza ai bambini, ha dichiarato: "Se avessi saputo che la reazione sarebbe stata così positiva non avrei aspettato tanto a far uscire allo scoperto il mio personaggio". La Rowling ha anche spiegato che Silente si era innamorato dell'affascinante ma malvagio mago Gellert Grindelwald e l'amore lo ha accecato per molto tempo ma poi ha sconfitto il nemico nella battaglia finale tra bene e male. Grazie all'outing del saggio maestro Harry Potter magari avrà guadagnato nuovi fan, di sicuro avrà dato un motivo in più alla Chiesa Cattolica per mettere all'indice la saga


postato da: suzuran alle ore 17:20 | link | commenti
categorie: gay power
venerdì, 12 ottobre 2007

Love

postato da: suzuran alle ore 08:53 | link | commenti
categorie: men
martedì, 09 ottobre 2007

Rugbisti

Sembra proprio che i nuovi gladiatori dei tempi moderni siano i rugbisti.
Dopo anni di anonimato oggi sono diventate loro le icone sexy che agitano i sogni di pulzelle e pulzelli con i loro fisici massicci e bel definiti.
Che i canoni di bellezza si stiano modificando? Forse che lo stile del calciatore troppo metrosexual quasi effemminato (penso a beckham e alle sue cerette e sedute dal parrucchiere) stia per tramontare a favore di un uomo più rude e semplice?
Ai posteri l'ardua sentenza.
Intanto anche la pubblicitò punta sempre più sul rugby....e anche il mondo gay! Dieux du stade vi dice qualcosa?

rugby pub humour
Caricato da Tio_Bilout




Dievx Dv Stade 2007. Arias, Julien
Caricato da spectreagent1962

Le haka des lapins cretin lolllll
Caricato da EX-ClusivePrinceSSSe
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categorie: video, men , uomini che vale la pena vedere
lunedì, 20 agosto 2007

festa la notte dei bravi...tutti invitati!

invito notte bravi retro

Renzo e Lucio
gruppo glbt di Lecco
Comunicato stampa:
Sette Settembre Duemilasette
La notte dei Bravi

Il Gruppo Renzo e Lucio di Lecco organizza la festa "La Notte dei Bravi" che si terrà il 7 settembre 2007 presso il Lido Comunale di Mandello del Lario.
La festa rientra  tra le iniziative  che l'Associazione vuole promuovere per creare momenti ricreativi che siano occasione d'incontro e di confronto tra  Persone, senza distinzione di razza, orientamento sessuale o politico. Un'occasione per vivere  qualche momento di relax godendosi la bellissima atmosfera naturale, regalata dal paesaggio e quella più giocosa e divertente caratterizzata dall'animazione  dell'associazione  Renzo e Lucio.
La serata inizierà  verso le 20.30  nell'area gazebi del Lido , dove sarà servito un aperitivo e un ricco buffet (prenotazione obbligatoria). Dalle ore 22.00 un gruppo di cartomanti e veggenti presteranno la loro opera divinatoria a tutti gli interessati. Anche l'accompagnamento musicale sarà curato da Renzo e Lucio con una interessante selezioni di brani.
La Notte dei Bravi si avvia a diventare il titolo del programma  eventi aggregativi di questo genere,  che verranno coniugati di volta in volta a secondo delle occasioni,  delle locations e dei temi proposti.
L 'Associazione "Renzo e Lucio" si prefigge di avviare, anche attraverso questi momenti ricreativi, un confronto di idee ed esperienze con tutte  le persone del territorio in un clima sereno d'incontro e scambio sociale e culturale.
Una notte, quella dei Bravi, in cui l'unica trasgressione sarà quella di tentare di  abbattere i  pregiudizi,  andando oltre i luoghi comuni.

Luogo: Lido Comunale di Mandello del Lario - Via Medaglie Olimpiche - Zona Giardini - Area Lido Mandello Del Lario

Quando: 07.09.2007

Ingresso: Gratuito al Lido Comunale

Buffet:  15 euro incluso drink , prenotazione obbligatoria

Info e Prenotazioni : renzoelucio@libero.it   - 348.7767090 http://blog.libero.it/RENZOELUCIO

Special Event: Cartomanti per conoscere il tuo futuro!


Locandinalow
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categorie: lesbiche, men , gay power
lunedì, 16 luglio 2007

prova logo animato

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categorie:
giovedì, 05 aprile 2007

Kamasutra


gay kamasutra paola e chiara
Video inviato da paradixman
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categorie: video
giovedì, 22 marzo 2007

TuffaTori

La mattina mi sveglio e metto su rai3 dove trasmettono i mondiali di nuoto. a parte la soddisfazioni di vedere  le gare di nuoto sincronizzato che noi gay palesemente amiamo, c'è anche lo spettacolo dei tuffatori.
A mio parere tra  tutti gli sportivi sono quelli con il fisico migliore: muscolosi ma non pompati, devono essere agili e con una certa proporzione.
ah si per me sono i migliori.


        
postato da: suzuran alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: sport, men